Il Decreto Balduzzi nello Sport e nelle Città

LA CARDIO PROTEZIONE

Oltre allo sport il Decreto Balduzzi contiene inoltre specifiche linee guida inerenti alla dotazione e all’utilizzo di un defibrillatore e  prevede tra le altre cose la presenza sul posto di personale formato all’utilizzo del DAE pronto a intervenire in caso una persona venga colpita da arresto cardiaco. Il defibrillatore dovrà essere posizionato in un luogo facilmente accessibile, essere adeguatamente segnalato e naturalmente funzionante.

In Italia  oltre 60 mila persone all'anno vengono colpite da arresto cardiaco. Nel 70% dei casi l'evento avviene in presenza di testimoni, ma la maggior parte degli italiani non sa cosa fare, chi chiamare  e come effettuare  la rianimazione cardiopolmonare.

Il Decreto Balduzzi dai 1 luglio 2017, ha previsto l’obbligo dei defibrillatori per le Associazioni Sportive dove si stima che ogni anno  almeno 100 persone muoiano durante l’attività sportiva; nei luoghi di lavoro si verificano ogni anno circa 10.000 eventi di arresto cardiaco ma è nelle case che avviene circa  la metà del totale degli  arresti cardiaci ed è fondamentale comprendere che potremmo intervenire, aiutare e salvare un nostro caro o un nostro vicino con una telefonata al 112 e se fossero praticati tempestivamente e in maniera corretta massaggio cardiaco e defibrillazione precoce, se avessimo l’accortezza di seguire alcune nozioni basilari sui corretti stili di vita. Gli studi dimostrano che se la rianimazione viene eseguita prima dell’arrivo dei soccorsi  la sopravvivenza aumenta del 9%; percentuale che sale al 38% nel caso di utilizzo tempestivo del  defibrillatore.

Per ulteriori informazioni in merito al tema della cardio protezione contatta la segreteria di AQUAS.