TROFEO INTERFORZE 2017 – MEMORIAL GIOVANNI MARRA

TROFEO INTERFORZE "MEMORIAL GIOVANNI MARRA".
COSTITUITO IL COMITATO D'ONORE CON UN GRANDE TESTIMONIAL, MASSIMO GIOVANNELLI.

A seguito del benestare del Prefetto di Milano Dott.ssa Luciana Lamorgese a ricoprire il ruolo di Presidente Onorario del "Trofeo Interforze" Memorial Giovanni Marra, viene costituito il Comitato d'Onore a cui stanno giungendo le prime adesioni.
Ad oggi hanno già aderito:

PRESIDENTE
Dott.ssa Luciana Lamorgese                     
Prefetto di Milano

COMITATO D'ONORE
Dottor Marco Ciacci                                     
Comandante Polizia Locale di Milano
Commissario Amerigo Fusco                     
Comandante Polizia Penitenziaria Opera
Colonnello Benedetto Lauretti                    
Comandante Scuola Allievi Carabinieri TO
Dottor Paolo Micheli                                    Sindaco di Segrate
Dottor Luigi Pagano                                     Provveditore Regionale alle Carceri 
Dottor Oreste Perri                                       
Presidente C.O.N.I. Lombardia
Dottor Fabrizio Sala                                     
Vice Presidente Regione Lombardia
Dottor Gaetano Vallefuoco                          Comandante Prov.le Vigili del Fuoco Milano
Generale B. Paolo Kalenda                         Comandante Provinciale Guardia di Finanza          

Il Trofeo Interforze è organizzato e seguito da un Comitato Operativo composto dagli Organizzatori, dai Rappresentanti delle Forze partecipanti e dalle Istituzioni che ha tra i suoi componenti il Dottor Andrea Zuccotti in qualità di Rappresentante del Comune di Milano e della Dott.ssa Claudia Giordani e della Dott.ssa Laura Mariani in qualità di Rappresentanti C.O.N.I. Lombardia

Angelo Marra                                   Presidente AQUAS

Luca Cerasa                                    Polizia Penitenziaria
Davide Di Matteo                            Guardia di Finanza
Antonio Galati                                 
Aeronautica Militare
Pietro Lombardo                             
Vigili del Fuoco
Dario Masciulli                                
Polizia di Stato
Salvatore Poli                                  
Polizia Penitenziaria
Riccardo Tommasetti                     
Polizia Locale di Milano
Alessio Vianello                              Arma dei Carabinieri

Testimonial del progetto l'icona del Rugby Massimo Giovanelli.
Il Trofeo Interforze ha tra i suoi obiettivi quello di trasmettere, attraverso il linguaggio universale dello sport, il rispetto delle regole e dell'avversario, l'attenzione per il prossimo, il risveglio del senso civico e il Rugby è lo sport emblema di questa filosofia, uno sport cavalleresco giocato da "Guerrieri" leali e corretti che sanno dividere le rivalità sportive dal rapporto umano e che attraverso la tradizione del terzo tempo. momento che ha inizio al fischio di conclusione della partita proseguendo con il “corridoio degli applausi”. Il terzo tempo è il momento della festa, dove ci si incontra, si discute e si mette da parte la rivalità; questo è il vero spirito del rugby, sport duro ma nobile con un fortissimo senso di lealtà sportiva, una filosofia, come sottolinea la Federazione Italiana Rugby, da diffondere soprattutto fra i più giovani, a partire dalle scuole, un modo di fare sport che pochi altri sport insegnano: coraggio, rispetto, lealtà.

Massimo inizia a giocare a Rugby nelle giovanili del Noceto, approdando in prima squadra nel 1984.Dal 1987 al 1990 milita nel campionato di serie A con il Noceto Rugby F.C. e dopo sette stagioni, arriva all’Amatori Rugby Milano con cui si laurea quattro volte Campione d’Italia nel 1991-1993-1994-1996.
Dopo il capitolo milanese, dal 1996 al 1997 milita nel PUC Parigi, Prima Divisione francese per poi passare al Narbonne, Prima divisione francese, dal 1997 al 1999. Torna in Italia, prima a Rovigo, poi in provincia di Parma per vestire la maglia del Rugby Colorno, con cui il 2 maggio 2007, avendo raggiunto il limite di età, disputa il suo ultimo incontro.
Nel 1989 veste per la prima volta la maglia della Nazionale, con cui poi, nel 1995, prende parte alla Coppa del Mondo in Sudafrica e alla vittoria dell’edizione Coppa FIRA 1995/1997, con cui l’Italia si laureò campione d’Europa. In quel periodo è il leader della Nazionale ed il vero traghettatore della squadra nell’olimpo del rugby e nel nuovo Sei Nazioni. Nel 2000, alla prima edizione del Sei Nazioni, indossa per l’ultima volta la maglia azzurra: la sessantesima, oltre che la trentasettesima da capitano; lo costringe al ritiro dalle scene internazionali un problema alla retina. Il 17 febbraio 2001 è una data importante perché è il primo italiano di sempre ad essere iscritto, insieme all’inglese Rory Underwood, nel Twickenham Wall of Fame, l’elenco di rugbisti celebri che figurano nel museo della Rugby Football Union. Precedentemente, altri due riconoscimenti importanti, nel 1996-1998 viene convocato per tre anni consecutivi nel famoso club inglese “Barbarians”, selezione dei migliori giocatori del mondo e nel 2000 viene eletto dalla giuria dei giornalisti inglesi di rugby “Most representative player of the Year.
Nella sua carriera ha svolto anche il ruolo di direttore sportivo dell’Amatori Milano e dei Crociati Parma. Dopo l’addio alla Nazionale, nel 2003 si è laureato in Architettura, al Politecnico di Milano ed è oggi imprenditore nel campo dell’edilizia. Nel 2010 ha conseguito il Master in “Business and Sport administration” all’Università Bocconi di Milano.

 

"SIMBOLO DI UMANITA' ED IMPEGNO CIVICO"
Dalla prima edizione la manifestazione ha istituito il  riconoscimento "Simbolo di umanità ed impegno civico" attribuito a chi si sia evidenziato per l'impegno e per attività a favore della comunità e del cittadino.
ANNO 2016:
Aeronautica Militare - Arma dei Carabinieri - Guardia di Finanza - Polizia di Stato - Polizia Locale di Milano - Polizia Penitenziaria - Brianza per il Cuore - AREU - Iredeem Philips.
ANNO 2017:
Unità cinofila Vigili del Fuoco Lombardia - Angelo Pintus - Roberta Bellesini Faletti (alla memoria di Giorgio) . Rajae Bezzaz

 

SAN SIRO - 2 GIUGNO 2017
LA POLIZIA DI STATO SI AGGIUDICA LA FINALE DELLA 2^ EDIZIONE DEL TROFEO INTERFORZE "
MEMORIAL GIOVANNI MARRA". IL TROFEO  CHE RICORDA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO CHE AVEVA INDOSSATO LA DIVISA DI UFFICIALE DELLA BENEMERITA, SCOMPARSO NEL 2004 A 43 ANNI.

SPORT E SOLIDARIETA’ IN CAMPO CON LE FORZE DELL’ORDINE;

Angelo Pintus, la splendida Rajae di Striscia la notizia, Stefania Bellesini moglie del grande Giorgio Faletti, Lucilla Andreoli sportiva e referente milanese dell'Associazione Libera di Don Ciotti e un video messaggio di Faso di Elio e le Storie Tese; grandi ospiti alla serata del 2 giugno che si è svolta nella prestigiosa cornice dello Stadio San Siro a conclusione della seconda edizione del Trofeo Interforze.
Presentata a Palazzo Marino il 9 marzo a Palazzo Marino  la 14ma edizione del Memorial Giovanni Marra che ricorda il Presidente del Consiglio Comunale scomparso nel 2004; Umanità e impegno civico, sono questi i valori alla base dell'appuntamento che ha riportato in campo per il secondo anno le rappresentative delle Forze civili e militari.
Nato nel 2016, il Trofeo Interforze ha il duplice obiettivo di riconoscere l’impegno di chi ogni giorno è al servizio della comunità e della sicurezza del cittadino, e di creare un’occasione di svago e aggregazione attraverso la sana pratica dello sport che sostenga la solidarietà, in particolare il tema della cardio protezione nello sport e nelle città.
“Il sentito ricordo umano e istituzionale di Giovanni Marra – ha detto il Presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertolé – è un’opportunità preziosa per sottolineare l’importanza dell’impegno civico nel nostro vivere collettivo. Giovanni Marra impersonava un forte attaccamento alle Forze civili e militari, anche per aver indossato la divisa dell’Arma dei Carabinieri, ma dimostrava soprattutto un altissimo senso dell'impegno pubblico e della testimonianza, come dimostrato dal suo contributo alla  realizzazione del Giardino dei Giusti. Esempi di vita come quello di Marra sono di ispirazione per chiunque sia chiamato a interpretare i principi della vita civica e istituzionale”.
“Sono sempre stata una convinta sostenitrice del valore sociale ed educativo della pratica sportiva – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Sport e Qualità della Vita del Comune di Milano, Roberta Guaineri -. Solidarietà e beneficenza, rispetto dell’altro e onestà sono valori imprescindibili per chi si approccia a qualsiasi disciplina le cui dinamiche non devono essere diverse da quelle che regolano il nostro vivere insieme. La correttezza su un campo di gioco è la stessa che dovrebbe ispirare ogni nostro comportamento nella vita quotidiana. Per questo, non posso che essere felice di questa seconda edizione del Trofeo Interforze, che mette insieme così tanti elementi positivi in nome di un uomo che li impersonava con devozione e naturalezza”.
Il messaggio del Trofeo Interforze trova una naturale corrispondenza con i due progetti correlati: quello dell’associazione AQUAS ‘Scende in campo con il cuore’, che sensibilizza per la cardio protezione e la diffusione dei defribillatori – particolarmente importante nell’anno in cui si attende l’entrata a vigore, a luglio, dell’obbligo per le società dilettantistiche di averlo a disposizione – e quello realizzato dal Municipio 5 e dal Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria, in collaborazione con A.C.D FROG e AQUAS, a favore delle comunità terremotate.
L'11 marzo si è svolta la giornata TERREinMOTO, iniziativa di raccolta fondi a favore delle zone terremotate che la F.A.S.I. – Federazione associazioni sarde italiane – nel corso della serata al Teatro Asteria, ha devoluto alla famiglia del giovane Filippo Sanna, vittima del terremoto alla presenza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.
Nel corso della manifestazione  sono stati  sorteggiati i gironi del Trofeo Interforze che coinvolgerà le rappresentative di Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri,  Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia locale di Milano, Polizia penitenziaria e Vigili del Fuoco.
“Regione Lombardia – ha detto il vice presidente e Assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala – plaude all’iniziativa realizzata da AQUAS e che quest’anno vede per la seconda volta la significativa presenza delle Forze dell’Ordine. Persone che, con il loro straordinario lavoro, garantiscono ogni giorno la nostra sicurezza. Un ulteriore plauso va all’iniziative ‘TERREinMOTO’. Solidarietà, senso di comunità e civico sono valori costitutivi della Lombardia, valori che questo evento riesce a riprodurre complessivamente e a coinvolgere verso un progetto concreto, concreto come i lombardi sanno essere”.
Un “ringraziamento alle Istituzioni e ai Comandi delle Forze civili e militari per la disponibilità e ai ragazzi delle rappresentative per il grande entusiasmo” è stato espresso da Angelo Marra, fratello di Giovanni: “autentici campioni nella vita – ha aggiunto – da cui prendere esempio, come ancora una volta hanno dimostrato attraverso il grande lavoro svolto nelle zone così duramente colpite dal sisma”.
Il Trofeo Interforze si è giocato  nel periodo aprile/maggio su diversi campi cittadini; le semifinali si sono svolte all’Arena civica ‘Gianni Brera’ tra Polizia di Stato, Polizia Locale di Milano, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco ed hanno decretato la finale tra Polizia di Stato e Polizia Locale. Sempre al Meazza ha avuto luogo la cerimonia di premiazione e la consegna delle targhe "Simbolo di umanità e impegno civico". .

Patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Segrate, CONI Lombardia, AREU/118-NUE 112
Partners Europarty Srl e IREDEEM SPA
Sponsor  Grissin Bon;
in collaborazione con US ACLI Milano, CSI Milano, A.C.D. FROG, Polisportiva Città di Segrate, Brianza per il Cuore.

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9 marzo presentazione a Palazzo Marino edizione 2017 Memorial Giovanni Marra "da edizione Trofeo Interforze

9 marzo presentazione a Palazzo Marino edizione 2017 Memorial Giovanni Marra "da edizione Trofeo Interforze

foto 2 terre in moto
Estrazione gironi alla manifestazione "TERRE-in-MOTO"